Come tutelarsi quando il venditore non salda le spese condominiali e di riscaldamento

Oggi voglio parlarti delle spese condominiali e del riscaldamento, argomenti decisamente importanti per chiunque acquisti un immobile e soprattutto per noi investitori immobiliari. A questo proposito devi sapere che se il venditore non ha saldato tutte le spese, nel momento in cui acquisterai tu l’immobile, l’amministratore chiederà a te le spese che lui non ha saldato.

Questi sono tre suggerimenti per evitare di trovarti nella situazione di dover saldare le spese di qualcun altro:

1) Chiedi al venditore di portare, all’atto, le ricevute di pagamento delle spese condominiali e di riscaldamento. In questo modo avrai la certezza che lui abbia saldato le spese. Qualora non fosse cosi c’è il secondo suggerimento

2) Fai inserire al notaio, al momento dell’atto, una dichiarazione nella quale il venditore dice di aver saldato le spese condominiali e di riscaldamento. Devi sapere che, in questo caso, se il venditore non è stato corretto tu comunque sarai obbligato a saldare le sue spese e poi potrai rivendicare nei suoi confronti le cifre che hai pagato.

3) Lasciare una cifra a deposito dal notaio finché non si sarà chiarita la situazione debitoria nei confronti del condominio e del riscaldamento. Ipotizziamo che il prezzo di vendita dell’immobile sia 100 mila euro, in questo caso darai 95 mila al venditore e 5 mila li lascerai a deposito dal notaio finché il venditore non avrà dimostrato di aver saldato tutte le spese.

Come sempre, spero che le informazioni che ho condiviso con te possano esserti in qualche modo utili nella tua attività di investitore immobiliare.

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