Quando ristrutturiamo un immobile il nostro obbiettivo è sempre quello di riuscire a venderlo nel minor tempo possibile e al prezzo più alto per avere comunque un margine importante per l’operazione che stiamo facendo. Quindi vediamo insieme quali possono essere tre passaggi o comunque tre modalità che ci permettono di aumentare il valore del nostro immobile. Aumentare proprio il prezzo che potremmo andare a ottenere grazie ad alcune attività che andremo a fare proprio sull’immobile. Certo, partendo da un immobile ristrutturato e finito come si deve, sicuramente questo è molto più facile, perché uno può pensare “ok, io mi concentro sulla ristrutturazione, faccio tutte le finiture nel modo giusto e poi metto sul mercato l’immobile”.

Questa è una tecnica che funziona assolutamente molto bene, ma possiamo andare oltre, possiamo andare oltre, come dicevo con delle modalità che ci aiutano a migliorare ulteriormente le performance di questa nostra operazione immobiliare.

  1. La prima sono i corpi illuminanti. Ristrutturando un immobile e aggiungendo i corpi illuminanti sicuramente si ha un vantaggio, il vantaggio che è emozionale perché le persone quando entrano si dice che acquistino nei primi secondi o perlomeno decidano di acquistare proprio nei primi secondi. L’impatto emozionale che provano entrando nell’immobile è quello che fa la differenza. Quindi, se noi abbiamo una situazione di ristrutturazione ma con i fili che penzolano dalle pareti, magari buio perché sono venuti durante l’inverno, magari quando è già calato e ci sono poche luci e magari nessun tipo di corpo illuminante, sicuramente quello è un approccio un pochino più difficile per arrivare alla vendita. Se invece noi inseriamo e applichiamo dei corpi illuminanti decorosi, si possono spendere anche cifre contenute ma mettendo già dei corpi illuminanti e accendendo tutto quanto prima che arrivi il cliente, sicuramente avremo un plus per quanto riguarda la possibilità di vendere questo immobile.
  2. Il secondo è l‘home staging. Abbiamo parlato diverse volte dell’impatto che riesce a creare l’home staging, quindi allestire l’immobile, creare un contesto che faccia capire alle persone quelli che sono gli spazi, perché molto spesso uno che non è addetto ai lavori non sa che l’immobile vuoto, quindi le stanze vuote sembrano più piccole, mentre invece quando vengono arredate sembrano più grande. Questo è un effetto che capita molto spesso perché magari quando uno vede una stanza dice “ma è piccolina, lì non riesco a farci entrare nemmeno un letto, una scrivania”, utilizzando la tecnica dell’home staging questo non accade più perché le persone comunque vedono già all’interno dell’alloggio tutti quelli che potrebbero essere gli arredi. In questo modo si ha sicuramente un vantaggio competitivo in fase di vendita.
  3. Il terzo è l’arredamento. Si va oltre l’home staging. Ovviamente qui l’investimento è più grande ed è più difficile da fare perché quando viene un professionista che vada a investire nell’alloggio sa esattamente come bilanciare i colori, quali arredi utilizzare. Se lo facciamo noi ci costa sicuramente un pochino di più rispetto all’home staging e dobbiamo avere anche delle competenze per scegliere degli arredi che abbiano delle caratteristiche adatte per la maggior parte delle persone, però se lo sappiamo fare e abbiamo anche il tempo e la disponibilità economica per farlo, con questo tipo di attività non soltanto facilitiamo la vendita ma abbiamo anche la possibilità di chiedere qualcosina in più perché non vendiamo più l’alloggio vuoto ma lo vendiamo arredato.

Questi sono i tre suggerimenti che ti consiglio di applicare nelle tue ristrutturazioni per essere più veloce nella vendita e in alcuni casi guadagnare di più rispetto al prezzo che avevi pensato di ottenere dal tuo immobile.