Uno dei motivo per i quali creo questi video dove mi confronto con le persone e dove diffondo quello che ho assimilato in questi anni e l’esperienza che ho maturato in questi anni è principalmente per evitare a chi si approccia a questo mercato o magari a chi già ne fa parte, di fare gli stessi errori che ho fatto io. No ho fatti tanti, tantissimi, continuo a farne, però cerco di diffondere quali potrebbero essere le soluzioni di determinati errori per far sì che le persone evitino di cadere dove sono caduto anche io.

Certe volte sono cose piccole, sono dettagli però, come spesso mi avrai sentito dire, i dettagli fanno la differenza.

Oggi ti voglio parlare dell’impianto di riscaldamento. Una parte che non viene quasi mai menzionata però spesso, quando si fa un intervento di ristrutturazione, si devono gestire alcune dinamiche che non vengono previste e queste dinamiche, in contesti specifici possono portare a perdita di denaro perché si allungano le tempistiche.

Cosa intendo per allungarsi le tempistiche? Se tu devi ridistribuire gli spazi, in alcuni casi non accade ma nella maggior parte dei casi accade che tu debba spostare o sostituire o comunque intervenire sull’impianto di riscaldamento. In questo caso devi svolgere delle azioni che se non sei un addetto ai lavori, se non hai conoscenza di questa materia, non sai che cosa realmente devi fare.

Per intervenire su un impianto di riscaldamento è necessario svuotarlo, però per svuotare un impianto di riscaldamento bisogna fare determinate azioni: bisogna contattare l’amministratore, indicare una data, concordare una data nella quale verrà fatto svuotare l’impianto perché se è a pressione non puoi operare, se tu ti metti a smontare un radiatore esce acqua da tutte le parti! Quindi questo non si può fare, l’idraulico lo sa molto bene.

Poi ci sono tecniche che in alcuni contesti vanno a ghiacciare tutti i tubi, però io ti dico nella maggior parte dei casi preferisco sempre intervenire nella maniera tradizionale e faccio svuotare l’impianto.

Per far svuotare l’impianto, come dicevo, devi concordare con l’amministratore una data, devi trovare un amministratore che sia abbastanza rapido nel metterti in contatto con il caldaista, con chi si occupa dell’impianto, concordare questa data, far sì che la ristrutturazione arrivi al punto giusto, nel giorno giusto nel quale bisogna fare queste attività. Ci sono delle dinamiche che devono essere governate e gestite.

Il mio suggerimento è quello di pianificare e di organizzare prima ancora di fare l’intervento di ristrutturazione, laddove tu sai che devi ridistribuire gli spazi, devi comunque sostituire i radiatori o devi intervenire in qualche modo sull’impianto di riscaldamento, di concordare con l’impresa, naturalmente, un bel cronoprogramma, che sa esattamente quando sarà necessario fare questo tipo di trattamento e prepararti per andare dall’amministratore dicendo “noi dobbiamo fare questo tipo di intervento”, anche se non sei ancora proprietario. Questo lo puoi fare nel momento in cui tu sai che avrai il rogito a distanza di 20 giorni, un mese, puoi già organizzare tutto quanto, se hai visto i miei video precedenti, dove ti parlo dell’organizzazione del cantiere, io faccio tutte queste attività in maniera preventiva perché possiamo arrivare a chiudere in tempi molto rapidi queste attività.

Se invece non fai così, questo mi è capitato in passato, può succedere che tu non sapevi che dovevi fare questo tipo di attività, allora magari contatti l’amministratore, l’amministratore per qualche motivo magari è preso dai bilanci, da determinate cose, ti risponde a distanza di tempo; nel momento in cui ti risponde c’è bisogno poi che si metta in contatto con chi si occupa realmente di questo tipo di attività e i giorni, le settimane e a volte addirittura i mesi passano. Se il tempo si dilata la tua ristrutturazione dura molto di più e questo vuol dire che tu, potenzialmente, chiudi la vendita in tempi più lunghi. Se stai lavorando in leva i soldi costano, se stai lavorando con investitori di capitali potresti sforare dal tuo conto economico, quindi potrebbe essere un danno molto rilevante soltanto non esserti organizzato per tempo relativamente all’impianto di riscaldamento.

Quindi muoviti con anticipo, sai che devi fare queste determinate azioni: cronoprogramma, definisci il lasso di tempo entro il quale dovrà essere fatto questo intervento, parlane con l’amministratore, mettiti in contatto direttamente con la società, l’impresa che si occupa di tutto questo, coordinate tutto insieme all’idraulico che farà il lavoro e vedrai che questo tipo di situazione si gestirà in modo semplice, pratico, veloce e ti permetterà di anticipare notevolmente i tempi della tua ristrutturazione e, di conseguenza, potrai avere un utile superiore semplicemente per esserti organizzato prima e meglio.