Informarsi è importante, farsi influenzare è pericoloso e sbagliato. Anche noi nella nostra attività di investitori immobiliari magari tendiamo a osservare le informazioni, i dati, le statistiche che vengono diffuse dai vari media, da internet. Molti investitori immobiliari controllano l’indice OMI, altri invece vanno a vedere i vari blog, seguono le testate che offrono informazioni per quanto riguarda gli investimenti e i movimenti dell’immobiliare. Bisogna, però, comunque stare attenti ed essere molto critici quando si guardano questi dati.

Te lo dico perché molto spesso vedo investitori immobiliari bloccati nel fare operazioni perché magari hanno letto un articolo sul “Sole 24 Ore”  che i prezzi di rivendita stanno scendendo in una determinata regione. Il ragionamento che voglio farvi è questo: quello che viene diffuso o quello che viene veicolato dai media, spesso è a carattere nazionale o comunque regionale, molto grande, è un mercato che non c’entra assolutamente nulla con il nostro mercato.

Se noi operiamo in una piccola nicchia, su un territorio molto piccolo, a volte non abbiamo nulla a che fare con le notizie che vengono diffuse da questi strumenti. Cerco di spiegarmi meglio: molto spesso le notizie sono costruite, sono create grazie a una serie di dati che vengono presi nel complesso, ma i dati del complesso sappiamo benissimo che spesso non hanno veramente nulla a che fare con la nostra situazione. Io conosco investitori immobiliari in zone che vengono dette “depresse”, che vendono a prezzi discreti e  hanno un’ottima quantità di operazioni e un’ ottima quantità di clienti pronti ad acquistare i loro immobili. Questo perché? Perché il nostro mercato, se siamo settoriali, se lavoriamo su una piccola nicchia di mercato, quasi sempre non ha nulla a che fare con quelle che sono le informazioni diffuse sull’argomento investimenti immobiliari. 

Quindi, il mio suggerimento è questo: se sei una persona che ama informarsi, leggere, guardare i blog, guardare siti, statistiche, va benissimo, fallo ma cerca di essere sempre distaccato e analizzare questi dati in maniera razionale. Quello che è il tuo mercato spesso non c’entra nulla con quelle notizie, quindi concentrati nel reperire tu le notizie, nel valutare tu quali sono i volumi, nel valutare tu quali sono i prezzi. Se tu utilizzi dei fogli di calcolo elettronici e metti all’interno i prezzi del venduto, i prezzi di richiesta, i vari ribassi, cioè se riesci a farti tu uno storico sul tuo territorio, sarai tu il media di quel territorio, sarai tu la persona che potrebbe, potenzialmente, diffondere le notizie in quella microzona. Cerca di non farti condizionare perché veramente se tu pensi che il mercato sia quello che vedi proposto dagli altri, difficilmente riuscirai a fare delle operazioni buone sul tuo territorio.