A.P. :”Siamo qui a Torino alla convention internazionale della community di SpecchioDinamica, siamo qui con Andrea Vendola, ciao Andrea”

A.V.”Ciao a tutti”

A.P.”Andrea è un giovane investitore immobiliare, ha solo 28 anni, Andrea come ti sei approcciato a questa professione?”

A.V.”Per gioco. Mentre ero all’università vedevo la maggior parte dei miei compagni di corso che era fuori sede,  vedevo quanto spendevano per le loro stanze e soprattutto, chiamarla stanze è un eufemismo!”

A.P.”Quindi hai detto – perché non posso diventare io il proprietario di quelle stanze? – giustamente?”

A.V.”Giustissimo e infatti io ho sempre avuto un po’ l’animo imprenditoriale e appena ho potuto ho comprato un immobile da mettere a reddito e ho fatto iniziare il giochino, chiamiamolo così”

A.P.”Quindi tu, oltre a fare acquisti per conto tuo, da mettere a reddito, fai anche consulenza per degli investitori. Quindi raccogli denaro, fai degli investimenti, compri degli immobili che poi anche rivendi?”

A.V.”Sì, assolutamente sì, io adesso ho il 50% degli immobili di proprietà, miei o della famiglia che gestisco e in più ho immobili di investitori di capitali che gestisco sotto tutti i punti di vista, quindi lungo tutto il processo, quindi dall’acquisto fino alla messa a reddito, quindi cercare lo studente, ricercarlo quando va via ecc.”

A.P.”Ecco, tu operi nella piazza di Torino che è la stessa di Giuseppe, la tua giovane età può far pensare che è facile diventare un investitore immobiliare o che è un lavoro che possono fare tutti. Cosa ti senti di dire a chi vuole approcciarsi a questo mondo?”

A.V.”Mi sento di dire che non è assolutamente così, anche se potrebbe sembrarlo ma è molto molto difficile, soprattutto se non ponderiamo il tutto rischiamo di farci veramente male, quindi formiamoci tanto, tanti libri, leggere tanti libri, formarsi il più possibile, studiare e quando si è veramente convinti di fare tutto per bene allora sì, possiamo partire. Se c’è la possibilità affianchiamo anche persone, non lavoriamo mai per i soldi, quello che vi posso consigliare è di non lavorare mai per i soldi ma lavorare piuttosto con qualcuno, aiutandolo, che è capace, che ha già investito, in modo da poter rubare il mestiere e applicarlo.”

A.P.”Ecco, raccontati in ultimo, un episodio, anche se non è piacevolissimo, di un tuo errore o di una tua operazione andata a male, se ce ne sono state”

A.V.”Fortunatamente non ho mai fatto grossissimi errori. Quello che posso definire errore è stato il mio primo immobile, quello che ho messo a reddito, che al posto di sfruttare la leva finanziaria l’ho pagato cash, cioè in contanti, perché ho avuto la possibilità di utilizzare i soldi della mia famiglia e quello per me è stato un errore perché tornassi indietro utilizzerei altri metodi, ad esempio la leva finanziaria. ”

A.P.”Ecco, però un errore che fortunatamente non ha causato grossi danni.”

A.V.”No però avrei potuto sfruttarli in altro modo e avere più immobili attualmente”

A.P.”Grazie Andrea per il tuo contributo e speriamo di vederci anche l’anno prossimo”.

A.V.”Grazie a tutti”