“Errata Corrige” è un libro particolare, il libro che ognuno di voi ha all’interno della busta e che sta toccando è molto particolare perché nasce da un episodio accaduto l’anno scorso all’interno della community che alcuni di voi già conoscono, che è SpecchioDinamica e all’interno di questa community vengono condivisi costantemente da parte di aspiranti, di investitori immobiliari, di chi è più bravo, di chi lo è meno ma, insomma, si condivide quello che si fa.

Spesso si vedono post del tipo “ho difficoltà nelle relazioni con l’agente immobiliare” oppure “ho fatto questa operazione, l’ho conclusa, ho portato a casa il 20%” e sono tutti contenti ed è anche bello fare i complimenti quando si chiude una bella operazione.

Quel giorno invece pubblicarono un post diverso da tutti gli altri, un post nel quale non c’era un’operazione vincente, non c’era una richiesta di aiuto ma c’era semplicemente la descrizione di un errore.

Un’operazione immobiliare fallimentare. Sbagliata dall’inizio alla fine, con una serie di errori e questa persona l’ha descritta nella totalità e sotto c’erano una valanga di commenti.

Da lì ho cominciato a pensare che questa cosa fosse interessante perché quando noi facciamo una cosa positiva siamo contenti sì però, tendenzialmente, non impariamo molto. S’impara di più quando si sbaglia. Vi capita mai di sbagliare una cosa e quando si sbaglia difficilmente ci ricascate perché poi la pelle brucia.

Qualsiasi sia questo sbaglio, quando sbagliate ve ne ricordate. Se ci azzeccate siete contenti ma quell’azzeccare non vi permette di crescere. Spesso la crescita passa attraverso le cose negative.

Sotto tutti questi commenti poi segue il commento di Max Basso, un membro della community, che dice “Giuseppe bisognerebbe fare o una rubrica su questo o magari scriverci un libro”. Da lì ci penso un attimo, chiamo Mondadori, ero uscito da poco con il libro “Rivoluzione immobiliare“, forse qualcuno di voi l’ha anche letto, e gli dico “mi è venuta un’idea, vorrei fare un libro che parla degli errori, delle case history reali degli errori”. Mi dicono che andava bene, Stefano è il manager di Mondadori e mi dà l’ok, così in due giorni si parte e comincio a chiedere singolarmente, all’interno della community, alle persone se gli fosse capitata un’operazione negativa, dove avessero perso del denaro, assicurando di non mettere il nome o la zona, decontestualizzando perché non è giusto fare una pubblicità di questo tipo, cioè se uno ti racconta che ha sbagliato non gli fa piacere farlo sapere ma gli fa piacere aiutare gli altri, quindi all’interno di questo libro ho raccolto 18 storie vere, 18 storie fallimentari che potrebbero salvare la vostra operazione.

Quindi leggere queste storie vere, che sono condite di rapporti umani, perché ho chiesto di farlo non soltanto descrivendo l’operazione e i numeri ma descrivendo anche quello che si vive dietro.

Siamo persone, non siamo macchine e le persone hanno sentimenti. I sentimenti coinvolgono la nostra attività. Due delle storie che ci sono all’interno di questo libro sono mie e ho fatto degli errori grossolani nel momento in cui conoscevo esattamente cosa dovevo fare ma non l’ho fatto perché ero in una situazione emotiva di un certo tipo.

Ogni singola storia può salvarvi e sapete bene che salvare un’operazione immobiliare può voler dire diverse o anche decine di migliaia di euro. Si parla di cessione del preliminare, di proposte d’acquisto, ci sono 18 argomenti uno differente dall’altro e vi accorgerete che in quasi tutte le storie ci sono delle costanti di errori che vengono commessi da tutti e li facciamo tutti questi errori.

Per cui essere consapevoli che questi errori li andiamo a fare, può fare in modo che evitiamo di farlo e questo ci dà un vantaggio competitivo enorme. Poter guardare gli errori degli altri e imparare da ognuno di loro per evitare di farlo noi. Soltanto se una di queste storie, una sola, vi può salvare una delle vostre operazioni avete fatto una delle migliori letture che vi sono capitate per le mani perché non c’è nulla di accademico. Le storie sono fatte in questo modo: storie vere, fallimentari e alla fine di ogni storia do delle indicazioni su come si sarebbero potute evitare.

Siete d’accordo che ognuno di noi è bravissimo a dare consigli agli altri? In questo libro io do consigli a voi su come avreste potuto evitare quell’errore. Loro l’errore l’hanno fatto realmente però c’è anche la ricetta per evitare di ricascarci e voi vi accorgerete che i finali di queste storie sono veramente forti e alcuni hanno messe a repentaglio situazioni emotive di queste persone, perché se voi fate a tutti i costi una strada e la vostra partner/compagno non vuole e mettete a rischio la situazione finanziaria della vostra famiglia e loro vi dicono di no ma voi continuate, arriva il punto in cui che magari l’operazione va malissimo, voi perdere soldi perché non dimentichiamoci che con gli immobili si perdono anche soldi. La gente non deve pensare che l’investimento immobiliare vuol dire guadagno, niente di più falso.

Con gli immobili si perdono anche soldi, anzi molti perdono soldi. Quelli che vedete sul web che vi raccontano, vi raccontano solo le storie vincenti perché non è sexy raccontare di aver verso 20-30 mila euro e di aver fatto una cavolata ma vi raccontano solo il bello. Vi posso dire che di bello ce n’è senza dubbio ma c’è anche tanto brutto e se diventiamo consapevoli delle parti difficili, se diventiamo consapevoli degli errori possiamo anche provare a evitarli.

Se voi leggete una storia e vi rendete conto che magari state andando nella direzione sbagliata e se continuate in quel modo potete rischiare di perdere non soltanto i vostri soldi ma anche i vostri affetti o situazioni importanti, beh magari vi fermate e invece di andare avanti con testardaggine vi fermate e riuscite a ottenere qualcosa di positivo.

Questo libro non so se avrà il seguito e il successo di “Rivoluzione Immobiliare”, personalmente se tornassi indietro di qualche anno, questo è il libro che avrei voluto leggere perché di là descrivo un po’ di operazioni, il mio percorso e alcune tecniche, qui c’è la realtà dei fatti, le sberle prese in faccia che bruciano. Anche se la faccia non è la nostra quando si legge un libro romanzato spesso ci si impersonifica, come quando si guarda un film: se uno si fa prendere dalla storia si accorge di quando si sta facendo male e questo può essere l’insegnamento migliore che si può ottenere da questo testo.

Quindi l’augurio più grande che vi posso fare è quello di leggerlo tutto , perché io stesso compro dei libri che poi lascio sulle scaffale e già mi sento più intelligente perché l’ho comprato però poi magari non lo leggo. Questo è un libro che bisogna provare a leggere soprattutto se volete fare questo mestiere. Le tecniche le sentirete a iosa ma se volete informazioni sugli investimenti immobiliari ne trovate quante ne volete ma di storie vere ben poche, di storie vere fallimentari quasi nessuna. Queste sono quelle che vi possono dare l’aiuto più grande perché sono vere, cioè vi renderete conto che certe scelte vi condizionano in maniera incredibile, voi pensate una cosa e non avete la visione del progetto perché è così, l’ho avuto anche io questo problema e ce l’ho tuttora. Adesso sto lavorando su progetti più grandi, su progetti di aziende e su fondi di investimento, quindi è un mondo nuovo e se ci fosse un libro di gente ha fatto dei fondi e che ha sbagliato e fallito lo andrei a leggere tutto d’un fiato perché così quegli errori non li faccio e non è poco. Già avere una serie di errori da evitare è molto più che conoscere più tecniche.

Se so che mettendo un piede lì mi spacco una gamba è molto più importante che sapere quanto veloce posso andare su quella strada, quindi questo è l’augurio che vi faccio, vi auguro di leggerlo perché sono sicuro che può darvi un buon aiuto per la vostra attività di investitori immobiliari.