Che tipo di intervento pensi di fare per un determinato tipo di immobile? Questa domanda devi farla ogni volta che vai a vedere un immobile e soprattutto ogni volta che stai per formulare un conto economico. Prova a pensarci un attimo, l’investimento che andrai a fare su questo immobile porterà un valore aggiunto al prezzo di rivendita, quindi più investi, tecnicamente e tendenzialmente diciamo, più dovresti guadagnare. Quindi se il prezzo di rivendita di quell’immobile, ristrutturato completamente, ipotizziamo sia di 150 mila euro, tu potrai fare un’offerta subordinata al tipo di intervento che andrai a fare, di miglioramento dell’immobile, laddove dovesse servire.

Naturalmente sono immobili che commercializzi senza alcun tipo di intervento, situazione differente, ma nel caso in cui tu decida di fare un tipo di intervento di restyling o di ristrutturazione, a questo punto devi considerare i parametri economici.

Proviamo insieme a fare un esempio pratico: settimana scorsa sono stato a vedere un immobile, questo immobile aveva un prezzo di richiesta di 100 mila euro. L’immobile poteva essere rivenduto dopo una ristrutturazione completa intorno ai 140 mila euro ma comunque poteva essere anche rivenduto a una cifra più bassa, dando soltanto una decorazione alle pareti e magari rifacendo il bagno. Questo tipo di intervento è sicuramente meno costoso rispetto a un intervento radicale di ristrutturazione e comunque può portare a un vantaggio economico per la vendita ugualmente. Quindi è necessario valutare attentamente se l’immobile verrà ristrutturato completamente, se verrà ristrutturato parzialmente o se si farà soltanto una sorta di restyling.

La tipologia di intervento che andremo a fare all’interno dell’immobile può determinare la nostra offerta economica, è proprio così. Prova a pensare questo: se devi fare un intervento che ha un costo di trenta mila euro, sicuramente potrai fare un’offerta molto più bassa al venditore, laddove tu vai a fare un intervento soltanto di restyling dove investi magari soltanto sette o dieci mila euro.

Quindi questo è un dettaglio molto importante da tenere in considerazione. La prima cosa che ti suggerisco di guardare è di valutare se l’immobile può essere anche soltanto parzialmente ristrutturato o se basta un intervento leggero, in questo caso tu hai la possibilità o di fare una ristrutturazione radicale completa e fare un investimento di un certo tipo, ma potrai offrire una cifra molto bassa; oppure aumentare l’offerta laddove non ti viene accettata quella troppo bassa dal venditore, proprio perché magari puoi fare un intervento un pochino più leggero.

Queste dinamiche possono sembrarti un pochino complicate magari all’inizio se non sei avvezzo a questo sistema però ti posso garantire che ti permetteranno di portare a casa più operazioni immobiliari . Naturalmente non devi fare sempre questo ragionamento perché alcuni immobili hanno necessità obbligatoria di avere una ristrutturazione completa, questo ragionamento si può fare laddove l’immobile è ancora discreto e dove si può fare un intervento più leggero di ristrutturazione. In questi casi puoi formulare due conti economici: uno con una offerta bassa che ti permette di ristrutturare integralmente l’immobile e uno con un’offerta che ti permette di fare il restyling. In questo modo vedrai che se ti scartano la prima, potrebbe essere che nella seconda avrai la possibilità di concludere l’operazione.

Quindi il mio suggerimento è questo: flessibilità. Non essere mai troppo rigido, o ristrutturo o non si fa l’operazione, c’è la possibilità anche di fare qualcosa di differente, un pochino più leggera rispetto alla ristrutturazione tradizionale e in questo modo avrai più opportunità di fare operazioni di trading immobiliare durante l’anno.