Acconto prezzo, caparra penitenziale o confirmatoria, quale usare?

Se stai pensando di acquistare un immobile con una proposta di acquisito o con un preliminare è di fondamentale importanza capire come impegnarvi reciprocamente. Prima di procedere con tale attività, è necessario conoscere la differenza tra un acconto prezzo, una caparra penitenziale e una caparra confirmatoria. Se non dedichi un pò di tempo alla conoscenza di queste tipologie, potresti trovarti in difficoltà qualora uno dei due soggetti, o tu o il venditore, decideste di rinunciare per qualsiasi motivo.

Questi sono tre suggerimenti che applico nella mia attività di investitore immobiliare che spero possano aiutarti a capire meglio qual’è la tua posizione:

1) Acconto prezzo. Questa è una formula che non utilizzo perché essendo un semplice acconto non vincola le parti. Nel caso in cui una decidesse di rinunciare, prevede semplicemente il rimborso della somma versata.

2) Caparra penitenziale. Non utilizzo nemmeno questa, nonostante, a differenza dell’acconto prezzo, vincola acquirente e venditore esclusivamente sul lato economico, quindi a perdere la caparra o a restituirla raddoppiata senza obbligo di procedere con la compravendita.

3) Caparra confirmatoria. Questa è invece la mia preferita ed è quella che utilizzo. La sua funzione non è solo quella di ricevere il doppio della caparra o di perderla in caso di inadempienza delle parti ma è anche quella di obbligare entrambe le parti a procedere nella compravendita. Ricorda che indicando all’interno di una proposta d’acquisto o di un preliminare di vendita la parola “caparra” senza specificare se confirmatoria o penitenziale, verrà considerata confirmatoria.

Come sempre, spero che le informazioni che ho condiviso con te possano esserti in qualche modo utili per capire quali sono le tue esigenze. Se ritieni che questo video possa essere utile anche a altre persone, puoi decidere di condividerlo con i tuoi contatti.

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